Regolamento interno

Regolamento interno

 

Ammissione

1. Il limite minimo d’età per essere ammessi alla Biblioteca è di 16 anni.

2. L’accesso alla Biblioteca avviene mediante tessera magnetica, lasciando all’ingresso un documento in corso di validità.

3. A richiesta può essere compilato apposito modulo, per ottenere tramite tessera sanitaria.

 


Accesso e comportamento

1. Prima di entrare in Biblioteca l'utente ha l'obbligo di depositare nel guardaroba situato nell'atrio borse, cartelle ed altri oggetti.

2. Non è previsto uno spazio per depositare valige o bagaglio ingombrante.

3. L’utente deve rigorosamente rispettare le norme di legge che regolano l’uso dei luoghi pubblici e le disposizioni del presente regolamento.

4. In particolare è rigorosamente vietato:

a) danneggiare in qualsiasi modo il patrimonio dell’Istituto;

b) fare segni o scrivere, anche a matita, su libri e documenti della Biblioteca;

c) disturbare, in qualsiasi modo, l’attività di studio e lavoro;

d) tenere accesi nelle Sale telefoni cellulari;

e) fumare, se non negli spazi destinati a tale uso;

f) introdurre in Biblioteca cibi e bevande.

 


Sale di lettura e consultazione

1. In tutte le Sale di lettura della Biblioteca è fatto divieto della consultazione della stessa opera da parte di due o più utenti contemporaneamente.

2. Nelle Sale di lettura è libero l’uso dei PC portatili. E’ consentito collegare il PC alla rete elettrica della biblioteca.

3. Presso la Biblioteca sono attualmente istituite le seguenti sale:

a)Sala Cataloghi

b) Sala di Lettura generale;

c) Sala di Consultazione;

d) Sala di Lettura Fondi Antichi;

e) Microfimoteca regionale;

 

a) Sala Cataloghi

L’accesso alla Sala cataloghi è libero. Gli utenti possono consultare liberamente tutti i cataloghi, o chiedere l’aiuto dell’Assistente presente in sala.

b) Sala di lettura generale

L’accesso alla sala di lettura generale è libero

c) Sala di consultazione

L’accesso alla sala di consultazione è libero. Per la consultazione delle opere conservate, è necessario presentare apposita richiesta al banco della distribuzione.

d) Sala di Lettura Fondi Antichi;

Possono accedere alla Sala di Lettura Fondi Antichi tutti coloro che hanno compiuto 18 anni di età.

e) Microfimoteca regionale

L’accesso alla Sala microfilm è libero.

 


Informazioni agli utenti

1. Allo scopo di agevolare gli utenti, in Sala cataloghi è presente un assistente che a richiesta aiuta e fornisce tutte le informazioni necessarie alla ricerca.

2. Sono a carico dell’utente le spese sostenute dalla Biblioteca per l’erogazione di particolari servizi di informazione bibliografica che per il loro funzionamento o per la loro fornitura comportino costi aggiuntivi esterni connessi all’utilizzo di nuove tecnologie dell’informazione.

Il pagamento del servizio è disciplinato dall'art. 61 del Regolamento delle biblioteche pubbliche statali, ed avverrà con le modalità di cui alla Legge 14 gennaio 1993, n. 4, e ai relativi regolamento di attuazione e tariffario.

 

Richiesta di documenti in lettura

1. La richiesta dei documenti in lettura avviene secondo le modalità di seguito descritte:

a) Monografie

L’utente, identificata l’opera nel catalogo a schede o nel catalogo on-line SBN, deve compilare il modello 17 e consegnarlo al banco della distribuzione monografie.

Possono essere richiesti non più di due opere per volta, per non più di quattro volumi.

All’atto della consegna del libro richiesto, l’utente deve lasciare la carta d’ingresso o la tessera di frequenza, che dovrà ritirare all’atto della restituzione dell’opera.

b) Microfilm

L’utente deve compilare il modello 17 e consegnarlo al banco della distribuzione microfilm.

All’atto delle consegna del microfilm richiesto, l’utente deve lasciare la carta d’ingresso, che dovrà ritirare all’atto della restituzione dell’opera.

Può essere richiesto un solo microfilm alla volta. L’operatore tecnico di turno provvederà a montare la bobina per la consultazione nel microlettore. Le fotocopie saranno eseguite e consegnate secondo tempi e modalità di volta in volta comunicate.

2. È vietata la consultazione del materiale non ingressato, collocato e schedato, come previsto dal D.P.R. 417/95 art. 5 comma primo, art. 6 comma quarto, art. 8 comma secondo, art. 13 comma primo, art. 14 comma primo o che non si trovi in buono stato di conservazione.


Consultazione di materiale manoscritto, raro o di pregio

1. Il materiale manoscritto, raro o di pregio è dato in lettura, a coloro che abbiano compiuto il diciottesimo anno di età, previo l'accertamento dell'identità e degli intenti del richiedente.

2. Chi accede alla Sala di Lettura Fondi Antichi deve apporre la propria firma sul registro di frequenza (modello 18).

Per ogni manoscritto, o riproduzione dello stesso, dato in lettura, l'assistente di sala riporta sull'apposito schedone le indicazioni prescritte. Gli schedoni, ordinati secondo la collocazione dei manoscritti, possono essere consultati dai lettori.

I manoscritti e i documenti rari o di pregio vengono dati in lettura uno per volta, salvo motivate esigenze di studio.
Il materiale manoscritto, raro o di pregio deve essere consultato con idonee e necessarie cautele per assicurarne la salvaguardia. In ogni caso l'utente deve effettuare la consultazione sui tavoli appositamente riservati e riconsegnare all'assistente il documento avuto in lettura ogni volta che si allontani dalla sala anche per breve tempo.


Consultazione di documenti riprodotti

1. Al fine di tutelare il patrimonio documentario, qualora la Biblioteca disponga di una riproduzione, su qualsiasi supporto, del documento richiesto, questa deve essere data in lettura in sostituzione dell'originale, a meno che l'utente non dimostri la reale necessità di servirsi dell'originale medesimo.

 


Consultazione di documenti nei magazzini

L'accesso ai magazzini librari per la consultazione diretta dei documenti è vietato al pubblico.

Il direttore della biblioteca può, tuttavia, autorizzare la consultazione dei documenti nei magazzini in casi eccezionali, su motivata richiesta dell'utente e con l'adozione delle necessarie cautele.


Restituzione

Prima di uscire dalla biblioteca, l'utente deve riconsegnare tutti i documenti ricevuti in lettura.

Il materiale ricevuto in lettura può essere tenuto in deposito, a disposizione dell'utente, per un massimo dei 3 giorni successivi.

 


Sanzioni

1. Il Direttore può escludere dalla Biblioteca, per un periodo di tempo determinato, chi trasgredisce le norme del presente regolamento.

2. I nomi degli esclusi vengono indicati in un avviso affisso in Biblioteca. Dell'esclusione va data comunicazione all'interessato.

3. Fatta salva ogni responsabilità civile o penale, chi si renda responsabile di un reato contro il patrimonio della Biblioteca, o tenti di asportare materiale documentario, chi intenzionalmente danneggia i locali e quanto negli stessi contenuto, nonché chi compia altre gravi mancanze, con provvedimento del Direttore viene escluso cautelativamente dalla Biblioteca. Il Direttore della Biblioteca espone i fatti in una dettagliata relazione da trasmettersi subito all’Assessorato dei beni culturali, ambientali e della identità siciliana per l’eventuale provvedimento di esclusione da tutte le biblioteche siciliane.

4. Copia del provvedimento di esclusione, è notificato all’interessato, nonché trasmesso all’Ufficio centrale per i beni librari, le Istituzioni culturali e l’editoria, con la richiesta che detto provvedimento venga adottato presso tutte le biblioteche pubbliche statali.

I nomi degli esclusi vengono indicati in un avviso affisso in biblioteca. Dell'esclusione viene data comunicazione all'interessato.

 


 

Prestito

 

Il servizio di Prestito è erogato ai sensi degli articoli 50-61 del Decreto del Presidente della Repubblica del 5 luglio 1995, n. 417 (Regolamento recante norme sulle biblioteche pubbliche statali recepito con D.A. 6924 del 25.6.1996) nonché secondo quanto disposto dall’art. 69 della Legge 633/41 (Legge sul diritto d’autore) e successive modifiche ed integrazioni, in relazione anche alle finalità della Biblioteca centrale della Regione siciliana stabilite dall’art. 18 della Legge regionale n. 80 del 1977 art. 18 e L.R. 7 novembre 1980 n. 116 articoli 3-4.

 

email: bcrs.prestito@regione.sicilia.it

 


 

Ammissione al prestito

 

1. Il prestito si effettua a favore di coloro che abbiano compiuto il diciottesimo anno di età, siano residenti in Sicilia e siano in grado di documentare la propria residenza.

2. Per essere ammessi al servizio è necessario richiedere almeno un libro in prestito.

3. Possono essere ammessi al servizio di prestito, pur non essendo residenti nella Regione siciliana:

i cittadini italiani, dello Stato della Città del Vaticano e della Repubblica di San Marino, nonché i cittadini dei Paesi aderenti alla Comunità europea in grado di documentare le necessità di studio o di ricerca e il proprio domicilio, anche se temporaneo

i cittadini dei Paesi extracomunitari, che oltre alle documentazioni di cui al punto a) siano in possesso della certificazione attestante il periodo di soggiorno e della prestazione di un’autorità diplomatica o di una istituzione culturale

4. Agli utenti del servizio di prestito è rilasciata una tessera (D.P.R. 417/95 mod. 25) da presentarsi ad ogni richiesta.

5. Per il rilascio della tessera è necessario fornire due foto recenti, una fotocopia di un documento d’identità valido e compilare l’apposito modulo.

I dati forniti sono soggetti alla normativa prevista dal Regolamento della Comunità Europea 27 aprile 2016, n. 2016/679/UE e possono essere usati dalla Biblioteca esclusivamente per i propri compiti istituzionali.

6. La tessera di cui al precedente comma, munita di fotografia e recante gli estremi del documento esibito, ha validità annuale ed è rinnovabile.

7. Il servizio di prestito locale è gratuito.

 


 

Obblighi dell'utente

 

1. L'utente del servizio di prestito è tenuto a comunicare immediatamente eventuali cambi di residenza o domicilio.

2. È vietato all'utente prestare ad altri i documenti ricevuti in prestito.

3.  Chi trasgredisce le norme di cui ai commi precedenti è sospeso o escluso dal servizio di prestito

4. Possono essere richiesti in prestito fino a 2 opere per un massimo di 4 volumi complessivi.

5. Il prestito ha la durata di un mese (30 giorni) e può esser rinnovato per ulteriori 30 giorni

 


 

Prestito interbibliotecario

 

Il prestito interbibliotecario, nazionale od internazionale, si attua tra biblioteche che accettino i vantaggi e gli oneri della reciprocità e si impegnino a rispettare le norme che regolano il servizio.

Le spese relative al prestito interbibliotecario nazionale e internazionale, sono a carico dell'utente.

Per ottenere un prestito interbibliotecario è necessario essere ammessi al Prestito.

 


 

Pagamento prestito interbilbiotecario

Il pagamento del prestito interbibliotecario a favore di questa biblioteca può esser fatto:

BONIFICO BANAZRIO intestato a:

Unicredit Ufficio Cassa regionale siciliana

Codice BONIFICO BANCARIO intestato a:

Unicredit. Ufficio cassa della regioen siciliana.

Codice IBAN: IT89NO760104600000000302901

BIC BPPIITRRXXX

Nella causale dovrà essere riportata la dicitura: Prestito ILL. DD. Prot. N. ____ del   __ / __ / ____

 

Oppure:

Versamento su conto corrente postale n. 302901

Intestato a: Unicredit. Uffici Cassa deal regione siciliana.

Nella causale dovrà essere inserita la dicitura:

IBAN: IT89NO760104600000000302901

BIC BPPIITRRXXX

Nella causale dovrà essere riportata la dicitura: Prestito ILL. DD. Prot. N. ____ del   __ / __ / ____

 


 

 

Materiale escluso dal prestito

 

Sono escluse dal prestito in originale:

Pubblicazioni edite prima del 1900
Cataloghi commerciali
Cataloghi di esposizioni
Cd allegati ai volumi

Manoscritti ed opere rare e di pregio
Manuali

Manuali e compendi di utilizzo scolastico e libri di testo in uso, dispense e testi universitari degli ultimi tre anni

Miscellanee legate in volume e fascicoli con meno di 50 pagine
Opere collocate nelle Sale di lettura e i repertori presenti presso la Sala Consultazione
Opere con segnatura: Cons., R.R., ESP, Misc, Serie, O Cons.

Opere di consultazione generale, ivi compresi i vocabolari, i dizionari, le enciclopedie, gli atlanti, le carte geografiche, le guide turistiche, le stampe, i repertori catalografici e bibliografici e tutte quelle opere considerate di rilevanza bibliografica in rapporto alla specificità ed integrità delle raccolte
Opere in corso di catalogazione
Opere stampate in proprio, prive delle note tipografiche

Opere sottoposte a vincoli giuridici

Opere su supporti diversi da quelli cartacei

Prime edizioni di letterati siciliani
Pubblicazioni a dispense
Pubblicazioni a tiratura editoriale dichiarata (edizioni numerate)
Pubblicazioni con allegati

Pubblicazioni con fotografie o illustrazioni, se prevalenti rispetto al testo
Pubblicazioni con particolari caratteristiche storico editorial
Pubblicazioni in serie

Pubblicazioni parzialmente o interamente a fogli sciolti
Pubblicazioni per le quali il donatore o testatore abbiano vietato il prestito (Ad es. Biblioteca Di Giovanni)
Pubblicazioni periodiche sia a fascicoli che rilegate

Spartiti e partiture musicali
Volumi che per precarie condizioni sono già stati esclusi dalla riproduzione in fotocopia
Volumi che sono stati sottoposti a qualsiasi intervento di restauro

 

Ogni materiale per il quale particolari ragioni ne sconsiglino l'allontanamento dalla sede

Sono inoltre escluse dal prestito tutte le opere in cattivo stato di conservazione (copertina o fogli staccati, pagine sottolineate, ecc.)

Di tutte le opere escluse dal prestito è possibile chiedere la fotoriproduzione secondo le norme vigenti in materia