“Vorago et vertigo” presentazione del libro di Marcello Benfante, Edizioni Il Palindromo e di “La parola è un rasoio. Ballate d’amore civile” di Salvo Licata,Edizioni Il Palindromo.
Biblioteca centrale della Regione siciliana "A. Bombace" - Palermo
17/05/2018 2018 - Eventi - Incontro
■ Luogo: Sala consultazione
■ Data: 17 maggio - ore 17,30
■ Anno: 2018
■ Categoria: Incontro
Presenzierà:
■ Carlo Pastena, Direttore della Biblioteca centrale della Regione siciliana "Alberto Bombace"
■ Interverranno: Marcello Benfante, Costanza Licata, e il redattore Alfonso Geraci
A 26 anni dalla strage, un racconto onirico dalla voragine di Capaci.
“Vorago et vertigo” è un racconto metaforico sulla deflagrazione che ha segnato la storia d’Italia. Il 23 maggio del 1992 rappresenta l’anno zero per un intero popolo, quello siciliano, e per la nazione tutta. Marcello Benfante attraverso la letteratura esorcizza una memoria dolorosa, proiettando in una dimensione narrativa onirica il sentimento di smarrimento e di claustrofobia di quei giorni. Un incubo da cui non si riesce a uscire seguendo i principi razionali che guidano le scelte degli individui; una voragine di paura troppo profonda in cui è precipitato l’inconscio collettivo, disintegrato insieme a quel boato immondo.(Edizioni Il Palindromo)
In questo libro la forma poetica si contamina con il teatro e diventa qualcosa di nuovo. Il filo rosso che lega i componimenti è l’impegno civile, la militanza di un uomo che è stato insieme giornalista, scrittore e artista e che ha raccontato con diversi linguaggi Palermo. Una città in cui – insegna proprio Licata – la parola può assumere di colpo le sembianze di un’arma, tagliente come il più affilato dei rasoi.
Chiude il volume una sezione di memorie, fotografiche e scritte, con interventi della figlia Costanza, di Roberto Alajmo, Gian Mauro Costa, Salvo Piparo e Luigi Maria Burruano. (Edizioni Il Palindromo)