"Jane Austen e Virginia Woolf.L'arte di scrivere lettere"

Biblioteca centrale della Regione siciliana "A. Bombace" - Palermo

- Presentazione libro

larte_di_scrivere_lettere Luogo: Sala delle Missioni della Biblioteca centrale della Regione siciliana

 ■ Data: Lunedì 16 marzo

 ■ Orario: ore 16.30 

 ■ Categoria: presentazione del libro 

 Saluti

 ■ Laura Cappugi, Direttrice ad Interim della Biblioteca

 Dialoga con l’autrice

 ■ Valentina Castagna, Università degli Studi di Palermo


Il libro

Jane Austen (1775-1817) e Virginia Woolf (1882-1941) hanno vissuto la propria esistenza al femminile in modo singolare. Jane scrive alla sorella Cassandra dimo­strando un entusiasmo giovanile contagioso e libero. Ama la moda, i balli, la mon­danità, i corteggiamenti e le lettere appaiono ricche di rinvii rintraccibili nei due romanzi di maggior successo Orgoglio e Pregiudizio e Ragione e Sentimento. Se per Jane Austen è preferibile la condizione di zitella piuttosto che un matrimonio senza amore, per Virginia Woolf la lotta contro gli stereotipi di genere è l’obiettivo più importante della sua vita. L’esempio della donna Angelo del focolare è quanto di più lontano possa esistere per Virginia Woolf, quanto di più aberrante possa caratte­rizzare quella tipologia di donna sempre pronta al sacrificio, a prendersi le colpe, a subire in modo passivo, donne dolci e pure, donne che non fanno mai capire agli altri che hanno un pensiero e un desiderio proprio. Virginia Woolf, attraverso la scrittura epistolare, argomenta con notevole competenza critica: dall’arte di scrivere lettere di Madame de Sevignè, all’ammirazione per Sara Coleridge, all’incontro - scontro con il giovane poeta, John Lehmann, (suo prezioso collaboratore presso la Hogart Press), al dialogo immaginario con il reverendo antiquario William Cole. Le lettere introducono il lettore in uno spazio autobiografico intimistico molto ampio, apro­no squarci di verità riguardo gli stereotipi di genere ancora purtroppo presenti oggi.

 L’autrice

 Mariangela Lando è nata a Bassano del Grappa e vive a Padova dal 2001. Dottore di ricerca in Scienze linguisti­che, filologiche e letterarie tra i suoi interessi si evidenziano: lo studio della forma antologica nel Novecento; il racconto della letteratura: periodizzazione - interpretazione - model­li di riferimento; studi di genere (Ottocento e Novecento); didattica dell’Italiano nell’insegnamento; sceneggiature te­atrali. Ha pubblicato numerosi articoli e contributi sulla ri­cezione antologica novecentesca e alcuni volumi editi da Ventura Edizioni. Tiene corsi, laboratori, seminari di let­teratura italiana, scrittura e analisi testuale nelle scuole e all’Università. È referente del centro interregionale (Veneto) dell’Accademia dell’arte socio-sanitaria.