Studi Storici Siciliani “Sicily in transition 1943-1947”
Biblioteca centrale della Regione siciliana "A. Bombace" - Palermo
- Presentazione libro
■ Luogo: Sala delle Missioni della Biblioteca centrale della Regione siciliana
■ Data: Giovedì 9 ottobre
■ Orario: ore 17.00
■ Categoria: Presentazione libro
Introduce
■ Calogero di Francesco, Condirettore della Rivista
Intervengono
■ Matteo Di Figlia, Università di Palermo
■ Giovanna Canciullo, Università di Catania
Dal Trinity College di Hartforf che conserva le carte dell’ufficiale dell’OSS Max Corvo sul governo alleato in Sicilia, interverranno in diretta:
il figlio
■ Bill Corvo
e lo storico
■ John Alcorn
Conclude
■ Marcello Saija, Condirettore della Rivista
Sicily in Transition (1943-1947) è il numero doppio che «Studi Storici Siciliani» ha voluto dedicare agli anni cruciali del dopoguerra, in linea di continuità con le ricerche su Gli anni Trenta in Sicilia, che sono state pubblicate in un altro numero doppio della rivista nel 2023.
Tra la fine della dittatura fascista e l’inizio della democrazia repubblicana la Sicilia è al centro di svolte anticipatrici che non sempre la storiografia ha messo in rilievo, ma che sono strettamente legate ‒ e le precedono non solo cronologicamente ‒ alle più ampie e susseguenti svolte della storia d’Italia nel secondo dopoguerra.
Il 10 luglio 1943, con lo sbarco e l’occupazione da parte delle truppe anglo-americane, la Sicilia «precorre» la caduta del fascismo anticipando di due settimane la fine ufficiale e definitiva del regime in tutta Italia il 25 luglio.
Il 20 aprile 1947 con l’elezione della prima Assemblea Regionale Siciliana, e poi del primo presidente del governo regionale, l’isola «precorre» in gran parte gli assetti politico-istituzionali che saranno definiti in tutto il Paese solo con le elezioni politiche del 18 aprile 1948.
Di questi e di tanti altri problemi si sono interessati gli autori dei saggi pubblicati in questo volume, che in copertina riproduce una significativa fotografia che ritrae un incontro ufficiale avvenuto il 26 gennaio 1944 a Caltanissetta tra esponenti delle forze militari anglo-americane, che con l’occupazione assumono anche il governo civile dell’isola, e i rappresentanti delle istituzioni locali nominati proprio dagli Alleati nei mesi precedenti la riconsegna della Sicilia all’ormai alleato Regno d’Italia (o Regno del Sud) l’11 febbraio 1944.