“Angela Daneu Lattanzi. Le sue anime e la ricerca del colore”
Biblioteca centrale della Regione siciliana "A. Bombace" - Palermo
- Presentazione libro
■ Luogo: Sala delle Missioni della Biblioteca centrale della Regione siciliana
■ Data: Lunedì 6 ottobre
■ Orario: ore 16.30
■ Categoria: Presentazione libro
Presenta il volume, Mariella Pasinati
Modera, Ketty Giannilivigni
Saranno presenti i curatori
Il libro
In questo volume, ambientato essenzialmente a Palermo, si intrecciano vicende di personaggi giunti da lontano: Alessandria d’Egitto, Trieste, Roma, Napoli, e che, attratti per vie diverse dalla nostra città, l’hanno scelta per viverci, arricchendone la storia.
Nel 2023 è stata allestita allo Steri di Palermo la mostra antologica Angela Daneu Lattanzi. Le sue anime e la ricerca del colore esponendo circa 70 dipinti, documenti e fotografie. Organizzata dagli stessi curatori del presente volume, è stata la prima esposizione che ha indagato la figura della Daneu artista.
Nello stesso anno le è stata intitolata la Sala di lettura della Biblioteca Centrale della Regione siciliana. Questa pubblicazione nasce con l’intento di presentare l’attività pittorica di Angela Daneu, dando tuttavia risalto ai diversi campi del suo variegato importante lavoro di bibliotecaria, studiosa di miniature medievali - le cui scoperte hanno interessato ambiti internazionali - docente universitaria e musicista. Si delinea così, attraverso i contributi di vari studiosi specialisti, una personalità complessa e ricca di sfaccettature che, sorretta da un’immensa cultura, si è impegnata anche nel sociale favorendo da bibliotecaria la diffusione del libro in zone periferiche: sua fu l’idea, nel 1951, dell’acquisto di due bibliobus per raggiungere anche gli abitanti dei centri più piccoli e isolati.
Gli autori
Gaetano Bongiovanni. Storico dell’arte, laureato all’Università «La Sapienza» di Roma in Lettere e specializzazione in Storia dell’Arte Medievale e Moderna; dal 1990 è funzionario direttivo storico dell’arte alla Regione Siciliana. Ha lavorato al museo Pepoli di Trapani, alla Soprintendenza di Palermo e adesso al Parco archeologico e paesaggistico di Catania e della Valle dell’Aci. Ha pubblicato monografie, articoli su riviste e cataloghi di mostre.
Maria Antonietta Spadaro. Architetta e storica dell’arte, già docente di Storia dell’arte, ha curato diverse mostre e pubblicato saggi anche in ambito internazionale. Rappresentante per Palermo dell’Anisa per l’educazione all’arte (Associazione Nazionale Insegnanti Storia dell’Arte) è esperta di didattica dell’arte. Organizzatrice di eventi culturali, cura dal 2006 il ciclo di conferenze Arte al femminile dedicato alle donne artiste.
Anna Tschinke. Restauratrice, lavora nel campo dei beni culturali presso la Soprintendenza ai Beni Culturali della Regione siciliana di Palermo. Nipote di Angela Daneu Lattanzi, in questo libro ha curato la biografia illustrata di sua nonna per raccontarne il percorso umano e artistico. Custode di memorie legate all’attività di antiquariato dei Daneu, ne ha curato diverse esposizioni.
Maria Concetta Di Natale. Storica dell’arte, professore onorario dell’Università degli Studi di Palermo, è stata docente ordinario, direttore di dipartimento, membro del Senato accademico e delegato del Rettore per le mostre e le attività culturali. Esperta di arti decorative, attraverso mostre e innumerevoli pubblicazioni scientifiche, ha proiettato la produzione siciliana nella dimensione europea. Dal 2024 è Presidente della Fondazione Sicilia.
Maria Antonella Balsano. Già professore associato di Storia della Musica e Musicologia all’Università di Palermo, si è occupata in particolare di polifonia rinascimentale (pubblicando l’edizione critica di opere di compositori siciliani tra ‘500 e ‘600), dei rapporti tra i testi di Ariosto e di Tasso e la musica, di episodi, personaggi e musicisti della vita musicale palermitana tra il Cinquecento e il Novecento, nonché di alcuni compositori polacchi dell’Ottocento.
Dario Lo Cicero. Lavora come docente bibliotecario al Conservatorio di Palermo, dove ha scoperto manoscritti autografi di Rossini e Donizetti. È flautista, polistrumentista, compositore, improvvisatore, inventore e costruttore di strumenti musicali. Ha pubblicato studi musicologici per vari editori e incisioni discografiche per diverse etichette.