“Ebrei, Cristiani e la Bibbia”

Biblioteca centrale della Regione siciliana "A. Bombace" - Palermo

- Presentazione libro

ebrei_cristiani_e_la_bibbia 

 ■ Luogo: Sala delle Missioni della Biblioteca centrale della Regione siciliana

 ■ Data: Lunedì 4 novembre 2024 

 ■ Orario: ore 16.30 

 ■ Categoria: Presentazione libro


 Con l’autore del libro dialogherà

 ■ Margherita Perez, Direttrice della Biblioteca

 In tale occasione verrà inaugurata una mostra di Bibbie, manoscritte e a stampa, delle collezioni della  Biblioteca.

 La mostra sarà accessibile al pubblico dal 4 all’11 novembre (9.30-12.30)
 Sala San Luigi – Sezione Fondi Antichi


 Il libro

 La storiografia biblica moderna ritiene che per comprendere la Bibbia bisogna andare “oltre la Bibbia”, collocando la storia antica di Israele all’interno delle ideologie e delle strutture sociali del Vicino Oriente, come dimostrano in modo convincente le impostazioni delle opere di Soggin e più recentemente quella di Liverani. Inoltre, è ormai accettato dalla comunità scientifica che molti testi biblici affondano le loro origini nella letteratura del Vicino oriente antico. Con il progredire degli studi e delle scoperte archeologiche che hanno portato alla decifrazione delle antiche lingue camito-semitiche, fin da XIX secolo sono stati cercati parallelismi dei testi biblici nella letteratura del Vicino oriente antico.
L’opera che si presenta è composta da un piccolo glossario con informazioni sui popoli e costumi del Vicino Oriente antico (Assiro-Babilonesi, Sumerici, Persiani, Egiziani, ecc.), per meglio comprendere la Bibbia e la storia del popolo ebraico e del Cristianesimo. Come è noto, il Cristianesimo affonda le sue radici nell’ebraismo, e alcuni riti e dogmi hanno origine nella cultura ebraica, la quale va contestualizzata nella storia del Vicino Oriente. Nel corso dei primi tre millenni a.C., il Vicino oriente antico è stato oggetto di frequenti invasioni di genti provenienti sia dall’Asia, sia dal mare, i Popoli del mare delle antiche cronache. Quasi tutti questi popoli sono citati nella Bibbia. Ognuno di loro aveva una propria cultura, lingua e scrittura, spesso poco noti. La loro storia lingua e scrittura è spesso trattata in studi in tedesco, inglese e francese, non sempre facilmente accessibili. Per questo motivo, ogni voce è corredata da una breve bibliografia per un approfondimento.
Nella prima parte dell’opera, oltre il citato glossario, sono trattati gli apocrifi; i testi basilari dell’ebraismo (Mišnāh e Talmūd), cui fa seguito una storia del popolo ebraico, cenni alla struttura della lingua ebraica, e le principali edizioni, a stampa e manoscritte della Bibbia.
Nella seconda parte, i principali usi e costumi del popolo ebraico, che molto spesso hanno influenzato la ritualità cattolica.
L’opera si conclude con un capitolo sulla mistica ebraica e in particolare sulla Cabala, con alcuni grafici, esplicativi.
Il libro si intitola «Ebrei, Cristiani e la Bibbia» perché, al di là di alcune differenze e del riconoscimento come ispirati di alcuni libri biblici, sono tutti Popoli del libro. La Chiesa cattolica ormai da parecchi anni sta cercando un punto di incontro con tutte le chiese impropriamente definite Protestanti, attraverso il Dicastero per la promozione dell’unità dei cristiani, e si spera che a breve si possa trovare un’intesa.
In occasione della presentazione del volume verrà inaugurata una mostra delle Bibbie possedute dalla Biblioteca centrale della Regione siciliana, molte risalenti ai primi anni della stampa, e molte altre - specialmente del XIX e XX secolo - pubblicate da The British and Foreign Bible society e dalla American Bible society, associazioni cristiane no profit che hanno come unico scopo la diffusione della Bibbia. Sono esemplari in alcuni casi molto rari.

Gli Autori

Negli ultimi cinquant’anni Anna Maria Guccia e Carlo Pastena hanno dedicato gran parte del loro lavoro allo studio della Bibbia ebraica, e alla storia del Vicino oriente antico. Anna Maria Guccia, profonda conoscitrice della mistica ebraica, è autrice di una traduzione interlineare del Sefer Yetzira, mentre Carlo Pastena ha concentrato la sua attività scientifica sullo studio del libro asiatico e nord-Africano. Purtroppo, nel luglio 2023, quando l’opera era ormai chiusa, Anna Maria Guccia è venuta a mancare, ma ha lasciato una grande impronta in tutta l’opera, e in particolare nel capitolo dedicato alla Cabala ebraica.

Ebrei, Cristiani e la Bibbia (testo scaricabile)