“Così li ho visti. Così li ho ascoltati. 1988-2019”
Biblioteca centrale della Regione siciliana "A. Bombace" - Palermo
- Presentazione libro
■ Luogo: Sala delle Missioni della Biblioteca centrale della Regione siciliana
■ Data: Martedì 11 giugno 2024
■ Orario: ore 16.30
■ Categoria: Presentazione libro
Saluti istituzionali
■ Margherita Perez, Direttrice della Biblioteca
Dialogano con l’autore
■ Marco Betta, Sovrintendente e direttore artistico del Teatro Massimo di Palermo
■ Gaetano Pennino, Dirigente nei ruoli della Regione Siciliana
Saranno esposti alcuni documenti tratti dal “Fondo Aiello Albergamo” donato alla BCRS nel 2016
IL LIBRO
“Questa raccolta di critiche teatrali nasce dall'esigenza di conservare viva la memoria di tante serate all'Opera e al Concerto evidenziando il mio lavoro di critico e ne denotano la mia personale concezione. Tutti scrivono e di tutto ma il mio impegno si è basato su alcuni elementi preziosi quali la conoscenza, la competenza, l'onestà e il rigore intellettuale, la libertà di espressione, la difesa estrema della Musica e dei suoi grandi Compositori. Prima di recensire uno spettacolo ho approfondito contesti sociopolitici, autori, interpreti, tradizioni esecutive, cura dello stile e relativa vocalità; ho anche difeso la nuova regia d'Opera quando fosse portatrice di idee e pensieri nuovi in consonanza con lo Spirito Creatore (il compositore). Mi sono recato a Teatro sempre come uno spettatore alieno da ogni pregiudizio, da qualche passione particolare poiché volevo quanto più oggettivamente raccontare ciò che ho sentito e visto. Aggiungo a tutto quanto che ho scelto soprattutto come guida di lettura le emozioni senza le quali è impossibile captare il pubblico. Il nostro tempo ci presenta spesso spettacoli anaffettivi con cantanti che non interpretano, non vivono a pieno il personaggio preoccupati di eseguire note e assecondare miopi maestri. Ho avuto la fortuna di conoscere, frequentare le stars dell'Opera nell'età di Pericle del Melodramma italiano che va dagli anni '50 agli anni '80, un'epoca che ci regalò artisti indimenticati, direttori concertatori e registi che conoscevano ed amavano l'Opera. Oggi accade che ognuno canta e dirige la sua opera, non più quella degli Autori se ne contrabbandano linee vocali lontane spesso dalla richiesta perentoria degli spartiti. E' quanto mai difficile uscire dai teatri senza l'inquietante noia che attanaglia e il triste è che l'Italia, paese del Melodramma, ha perduto il primato; tutti cantano di tutto ed è un andazzo deplorevole, manca l'originalità delle personalità, i timbri soggioganti e le interpretazioni memorabili.
Le critiche qui raccolte documentano in qualche modo ciò che ho cercato di dire e vogliono essere una testimonianza che non deve essere perduta nella speranza che possano ritornare tempi migliori per scrivere una storia nuova, fatta di cultura del bello, dell'impegno catartico che la scena deve avere e soprattutto del compito di contribuire a migliorare il processo di umanizzazione che ci si aspetta dal Teatro. Dove vai Melodramma? Scrissi un tempo e me lo chiedo ancora” (Salvatore Aiello)
L’AUTORE
Salvatore Aiello è nato a Enna il 15 settembre 1943. Ha conseguito la laurea in Lettere e la laurea in Pedagogia presso l'Università agli Studi di Palermo. Vincitore di concorsi nazionali è risultato titolare di Materie Letterarie e Latino presso i licei dove ha insegnato per circa un quarantennio. Giovanissimo ha coltivato anche gli studi musicali avendo come docenti i maestri: Fortunato Patti, Carlo Maria Magno, Epifania D'Ippolito per il pianoforte e Grasso dell'EAOSS per il violino. Nel 1986 ha fondato l'Associazione Amici dell'Opera Lirica Ester Mazzoleni di Palermo di cui a tutt'oggi è Presidente e Direttore Artistico. Ha organizzato oltre trecento concerti lirico-vocali e strumentali. Dal 1987 riveste anche la carica di Vicepresidente Nazionale dell'UNCALM (Unione Nazionale Circoli Associazioni Lirico Musicali). Notevole l'impegno di conferenziere dove ha profuso la sua duttilità intellettuale sia sul campo musicologico che come storico dell'Opera e delle Grandi Voci. Dal 1997 al 2002 ha curato la presentazione delle opere in cartellone al Teatro Massimo di Palermo. Autore e conduttore di ‘'arie trasmissioni televisive e radiofoniche: RAI, Radio Palermo Centrale, Teleregione, Tele2000, si è imposto anche come critico musicale per autorevoli riviste e giornali specializzati. Da oltre un trentennio, accreditato presso i teatri lirici siciliani, è critico musicale del giornale Gli Amici della Musica di Ferrara. È autore di successo di varie biografie. Nel 2016 tre testi suoi poetici sono stati musicati dal M° Marco Betta ed eseguiti ufficialmente per la Stagione Sinfonica degli Amici della Musica di Palermo al teatro Politeama con l'intervento del soprano Adriana Calì Betta e l'accompagnamento pianistico del M° Leone Magiera ed è stato docente di Letteratura pianistica, in collaborazione con il M° Calogero Di Liberto, per i Corsi Accademici di formazione per giovani pianisti istituiti dall'Ass.ne Amici dell'Opera Lirica Ester Mazzoleni.
L’archiviazione e pubblicazione del volume è a cura di Gaetano Albergamo.
FONDO AIELLO ALBERGAMO
Nel 2016 i professori Salvatore Aiello e Gaetano Albergamo, rispettivamente presidente e vicepresidente dell’Associazione Amici dell’opera lirica Ester Mazzoleni, hanno donato alla Biblioteca centrale della Regione siciliana un fondo di interesse musicale costituito da spartiti, fotografie, materiale discografico, video e audio cassette, CD, DVD, monografie e periodici di musica classica e lirica cronologicamente inquadrabili tra la seconda metà del XIX secolo e gli anni ’70 del XX secolo.
Si tratta di un cospicuo fondo (oltre 6.000 documenti) di grande interesse, formato in gran parte da materiale che non rientra nei normali circuiti editoriali, perché ormai esaurito o mai messo in commercio (vedi i libretti di sala o le fotografie).
Nella raccolta moltissimi documenti hanno dediche autografe alla cantante Ester Mazzoleni, noto soprano dei primi anni del ‘900, che per più di un quinquennio insegnò al Conservatorio di Palermo, o recano la firma degli autori delle partiture o dei libretti.
La parte libraria del fondo è consultabile nell’OPAC della Biblioteca, mentre per le fotografie si potrà consultare la sezione fotografica.
L’ESPOSIZIONE
Organizzata dalla Biblioteca centrale della Regione siciliana, si prefigge di illustrare parte di quanto contenuto all’interno del Fondo Aiello Albergamo, soprattutto spartiti appartenenti a Ester Mazzoleni. In particolare saranno esposti spartiti di canzoni degli anni ‘20 pubblicati a Palermo da Alfano e Balloni, qualche particolare spartito d'opera e fotografie della Mazzoleni e di Amelia Pinto – noto soprano palermitano - con molti programmi e documenti della sua attività. Saranno inoltre presentati spartiti di musica siciliana e qualche spartito di Alfredo Armò, compositore palermitano ampiamente rappresentato.