L’ultima partita. Giorgio vs Cancro: la sconfitta di un gigante
Biblioteca centrale della Regione siciliana "A. Bombace" - Palermo
- Presentazione libro
■ Luogo: Chiostro della Biblioteca centrale della Regione siciliana
■ Data: Mercoledì 29 maggio 2024
■ Orario: ore 16.30
■ Categoria: Presentazione libro
Saluti istituzionali
■ Margherita Perez, Direttrice della Biblioteca
Dialogano con l’autore
■ Fabio Fulfaro, Mara Saviano, Giusy Rinaldi
Conduce
■ Roberto Leone
Letture di Christian Fici
"Gaetano, voglio che tu scriva la mia storia!"
Lo chiese così all’autore amico della vita, con grande schiettezza, con la semplicità incontenibile che era un suo tratto caratteriale fin da piccolo ma anche con la consapevolezza che sarebbe stato un libro di memorie, il protagonista di questa storia vera di dolore e di sorrisi, di morte e di vita, Giorgio Fici, poco tempo prima che il maledetto cancro, il nemico ancora invincibile, lo uccidesse la sera dell’1 giugno 2023. Era la fine di dieci mesi drammatici di lotta durissima e impari contro quello che ancora oggi viene chiamato da tanti “quel brutto male”, con ipocrisia sciocca e ormai stucchevole nel tempo di Internet che fa sapere tutto e il contrario di tutto a tutti.
Un libro su commissione, dunque, su precisa richiesta, scritto con un preciso obiettivo: raccontare l'ultima, tremenda battaglia di un uomo dolce, generoso, molto amato nel lavoro e a casa. Un galantuomo comune, non un divo, che ha lottato come un leone, che ce l'ha messa tutta con enorme dignità, ma non ce l'ha fatta. Il racconto della sconfitta di un gigante, che ha giocato fino in fondo la sua partita decisiva contro la squadra del terribile avversario cancro, con i suoi implacabili attaccanti Pancrazio e Polmazio - il cancro al pancreas e quello al polmone, come lui li chiamava con amara ironia - pur sapendo di perderla perché valeva la pena farlo. E che vuole fare sapere a tutti coloro che stanno giocando anch’essi l’ultima sfida, quella della vita, come e con quale spirito affrontarla.
E’, lo vedrete nelle pagine che seguono, un racconto collettivo, direi ancor di più “corale”, una raccolta di testimonianze “senza filtri” a partire da quella fondamentale e fondante, indispensabile e preziosissima della moglie e compagna di vita e di avventure Giusy, che con grande coraggio, tra crudezza e umanità, ha guidato l’autore nella ricostruzione di un percorso pieno di dolore ma anche di gioie, di affetti, di amicizia, di passioni, innanzitutto quella del protagonista per la squadra del cuore, il suo tanto amato Palermo calcio, seguito da bambino con legame profondo, viscerale, totalizzante, da autentico fedelissimo rosanero, fino all’epilogo della vita.
Un libro verità, dunque: sono tantissime e tanto diverse le voci dentro queste pagine che ci restituiscono la personalità estremamente amabile, ma anche tutta la grandezza dell’anima speciale di Giorgio, “emozionante e a tratti sorprendente anche per me – scrive Gaetano Perricone - che lo conobbi negli anni dell’infanzia e della giovinezza, prima che i percorsi di ciascuno e il mio trasferimento alle pendici dell’Etna ci allontanassero”.