Presentazione delle Tragedie in programma al Teatro Greco di Siracusa: Aiace di Sofocle Fedra (Ippolito portatore di corona) di Euripide
Biblioteca centrale della Regione siciliana "A. Bombace" - Palermo
- Presentazione libro
■ Luogo: Sala delle Missioni della Biblioteca centrale della Regione siciliana
■ Data: Martedì 21 maggio 2024
■ Orario: ore 16.30
■ Categoria: Presentazione libro
Presentazione
■ Margherita Perez, Direttrice della Biblioteca
■ Alfonso Lo Cascio, Presidente regionale “BCsicilia”
■ Anna Scialabba, Presidente “Fidapa” Palermo Mondello
Relazione
■ Ignazio Romeo, Studioso di Storia del Teatro
Voce recitante
■ Cinzia Carraro
Aiace di Sofocle – Trama
La dea Atena si vendica del valoroso Aiace, che aveva superbamente rifiutato in battaglia aiuti divini, e gli offusca la mente. Aiace si vanta di aver fatto strage degli Atridi, mentre ha macellato del bestiame; Odisseo prova pietà per lui e Atena lo deride. Presto l’eroe torna in sé e si rende conto della realtà e del ridicolo. Né i suoi marinai di Salamina, né la concubina Tecmessa, né l’abbraccio del figlioletto lo distolgono dal suicidio, che compie allontanandosi e ingannando tutti. L’ultima parte della tragedia è una discussione tra gli Atridi, che negano ad Aiace una sepoltura onorevole, e Ulisse con Teucro, che la pretende e prevale. (440 a. Ch)
Fedra (Ippolito portatore di corona) di Euripide - Trama
La dea dell’amore, Afrodite, apre la tragedia e la dea della caccia, Artemide, la conclude, ma al centro di “Ippolito portatore di corona” di Euripide (428 a. Ch.) non stanno gli dei, bensì la passione umana, assoluta, divorante di Fedra per il figliastro, Ippolito. Fedra tace il proprio amore e si consuma, rivelandolo alla fine soltanto alla nutrice, la quale parla invano a Ippolito, furioso e sprezzante. Fedra si impicca, lasciando uno scritto in cui accusa il figliastro di stupro. Il marito, Teseo, provoca allora la morte di Ippolito, riabilitato in punto di morte dalla stessa Artemide.