“Il Fiore d’oro. Il cimento del Sole e della Luna”
Biblioteca centrale della Regione siciliana "A. Bombace" - Palermo
- Presentazione libro
■ Luogo: Sala delle Missioni della Biblioteca centrale della Regione siciliana
■ Data: Mercoledì 28 febbraio 2024
■ Orario: ore 16.30
■ Categoria: Presentazione libro
Saluti
Margherita Perez, Direttrice della Biblioteca
Dialoga con la curatrice, Beatrice Agnello
Il volume riunisce alcuni scritti di Aurelio Pes (rielaborazioni di miti classici, biografie, traduzioni di sonetti) ed è curato da Katia Cimò, moglie e compagna di vita e di avventure culturali di Pes, intellettuale fra i protagonisti del Gruppo ‘63 a Palermo.
Perché nasce Il fiore d’oro?
«Si chiesero i filosofi greci – rammenta Katia Cimò – come l’uomo potesse in qualche modo sopravvivere alla propria morte.
Le risposte furono molteplici, attraverso la prole, o meglio attraverso le proprie gesta, se gloriose, o attraverso le opere. […] Dunque – sottolinea la curatrice – la pubblicazione di questo volume risponde a un grande desiderio dell’autore e va intesa come un’ultima carezza».
Aurelio Pes (1942-2020) è stato drammaturgo (il suo “Ager Sanguinis” è il soggetto del film Stupor mundi di Pasquale Squitieri), ricercatore presso l’Istituto di Storia della Musica dell’Università di Palermo, responsabile del Centro di Musicologia dell’Opera universitaria, ha diretto la collana "Biblioteca di Narciso" della casa editrice Novecento. Alto funzionario della Regione siciliana nell’ambito del beni culturali, ha anche rivestito le funzioni di commissario ad acta dell’Accademia di belle arti di Palermo e quelle di segretario della commissione scientifica del Registro Eredità Immateriali della Sicilia. Per oltre un ventennio è stato consigliere d'amministrazione della fondazione Piccolo di Calanovella.