“Ars Fabrice. La città di Pietro Speciale”

Biblioteca centrale della Regione siciliana "A. Bombace" - Palermo

- Presentazione libro

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 ■ Luogo: Sala delle Missioni della Biblioteca centrale della Regione siciliana 

 ■ Data: Mercoledì 10 gennaio 2024 

 ■ Orario: ore 16.30 

 ■ Categoria: Presentazione libro

 Saluti di: Margherita Perez direttrice della Biblioteca

 Intervengono:

 ■  Sergio Troisi torico dell’arte

 ■  Salvatore Pedone bibliotecario

 ■  Paola Scibilia autrice del volume


 La città di Pietro Speciale è il primo tra i repertori documentari coi quali l’autrice intende documentare l’attività di artisti (pittori, scultori, fabbricatori, argentieri eccetera) presenti a Palermo nel secolo XV.

Nello specifico questo primo repertorio raccoglie delle testimonianze documentarie inerenti l’attività di maestri fabbricatori operanti a Palermo grossomodo tra il 1460 ed il 1490: si tratta di un momento cruciale per la vita culturale della nostra città, perché in quegli anni Palermo è teatro di un importante e sostanziale fenomeno di rinascenza, che coinvolge tutte le forme di espressione artistica. Promotore principale di questa sorta di rivoluzione culturale è Pietro Speciale, figura chiave della storia cittadina del secolo XV, autore di un vero e proprio programma di rinnovo urbanistico che scaturisce da una forte esigenza di decoro estetico.

Il testo comprende 23 schede, strutturate come micro-saggi autonomi: le prime 20 contengono il regesto documentario inerente vita ed opere di altrettanti maestri fabbricatori; le rimanenti 3 invece sono dedicate ad alcuni edifici realizzati a Palermo durante il suddetto trentennio.

Tutti gli atti inclusi in questo repertorio sono stati integralmente trascritti: ciascuna trascrizione è stata preceduta ed accompagnata dal relativo regesto. La città di Pietro Speciale raccoglie 198 documenti di cui 144 inediti.

Sergio Troisi (Palermo 1957)

Critico d’arte per il “Giornale di Sicilia” dal 1983 al 1997, collabora attualmente a “La Repubblica” e a “Il Sole 24 Ore”. I suoi studi riguardano la storia dell’arte italiana dal Sei al Novecento; tra le pubblicazioni “Vedute di Palermo” e le monografie su Filippo Paladini e Vito D’Anna.

Dal 1995 dirige l’Ente Mostra di Pittura “Città di Marsala”, per il quale ha curato diverse esposizioni, tra cui “Arte in Sicilia negli anni Trenta”, “Fausto Pirandello. Bagnanti”, e le antologiche di Arnaldo Pomodoro, Cagli e Mirko. Ha ugualmente curato mostre e rassegne per altre strutture e istituzioni cittadine, tra cui la Fondazione Banco di Sicilia (Pippo Rizzo), Palazzo Ziino (Il Gruppo dei Quattro), il Festival di Palermo sul Novecento (Cristian Boltanki), la Civica Galleria d’arte moderna (Vedute di Palermo nel Sette e Ottocento, Renato Tosini).

Salvatore Pedone (Palermo 1942)

Per lungo tempo ha diretto la Biblioteca Comunale (oggi intitolata a Leonardo Sciascia) e l’Archivio Storico del comune di Palermo; in tempi recenti ha svolto attività di coordinamento per la rivalutazione della Biblioteca della Galleria d’Arte Moderna di Palermo e per il recupero degli antichi fondi librai in deposito presso la chiesa di San Michele Arcangelo.

Ha collaborato coi quotidiani L’Ora e La Sicilia, con le riviste Kalòs, Il Pitrè ed altre. Tra le sue pubblicazioni: Cartoline postali illustrate (1983), I manoscritti scientifici della

Biblioteca Comunale di Palermo (1985), La fontana Pretoria a Palermo (1987), Il portolano di Filippo Geraci (1987), Consuetudines felicis urbis Panormi (2001), Zibaldone palermitano (2016), Famedio dei siciliani illustri (2021).

Paola Scibilia (Palermo 1961)

Dal 1988 lavora nel settore degli archivi storici. Ha curato le ricerche documentarie di alcune autorevoli pubblicazioni (Reginella Maria, Maduni Pinti, Catania 2003; Mancino Ivana, Antonello Gagini fra Sicilia e Malta. Il restauro delle statue della cattedrale di Palermo, Caltanissetta 2007) e pubblicato articoli su riviste di storia ed arte.

La città di Pietro Speciale (Palermo 2022) è la sua prima monografia