Intitolazione della Sala di Lettura della Biblioteca centrale della Regione siciliana a Angela Daneu Lattanzi.

Biblioteca centrale della Regione siciliana "A. Bombace" - Palermo

- Evento - Presentazione volume

intitolazione_sala_lettura ■ Luogo: Sala di Consultazione della Biblioteca

 ■ Data: Giovedì 22 giugno 

 ■ Orario: ore 16.00 

 ■ Categoria: Evento  -  Presentazione volume

 Saluti istituzionali

 ■ Margherita Perez | Direttrice della Biblioteca centrale della Regione siciliana

 ■ Francesco Paolo Scarpinato | Assessore dei Beni culturali e dell’Identità siciliana

 ■ Mario La Rocca | Dirigente generale dei Beni culturali e dell’Identità siciliana

 Intervengono

 ■ Carmela Perretta | già direttrice della BCRS

 ■ Ketty Giannilivigni | relatrice

 Modera

 ■ Margherita Perez

 Parteciperà

 ■ Anna Tschinke | figlia di Alessandra Lavagnino e nipote di Angela Daneu Lattanzi




INTITOLAZIONE SALA DI LETTURA A ANGELA DANEU LATTANZI

Alla presenza dell’Assessore e del Dirigente generale dei Beni culturali e dell’Identità siciliana, il prossimo 22 giugno 2023 alle ore 16.00, presso la Biblioteca centrale della Regione siciliana sarà celebrata la cerimonia di intitolazione della Sala di Lettura a Angela Daneu Lattanzi.

Angela Daneu Lattanzi, bibliotecaria
(Alessandria d'Egitto 5 ottobre 1901 – Palermo 24 aprile 1985)
Nasce nel 1901 ad Alessandria d’Egitto dove il padre Giuseppe Lattanzi insegna italiano e latino presso il Liceo statale della città. Conseguiti gli studi liceali, si trasferisce a Roma e qui ottiene la laurea in filosofia e il diploma di violoncello presso L’Accademia Santa Cecilia.
Dopo avere vinto il concorso di bibliotecaria, nel 1935 viene assegnata alla Biblioteca Casanatense e nel 1937, a seguito del secondo matrimonio, si trasferisce a Palermo dove prende servizio presso la Biblioteca Nazionale della città e inizia a studiare i codici miniati custoditi nel fondo antico dell’Istituto, qualificandosi sin d’allora come una delle più valenti studiose della decorazione del libro antico a livello internazionale.
Durante il secondo conflitto mondiale si distingue per avere messo in salvo il patrimonio librario raro e di pregio della Nazionale di Palermo ricoverandolo personalmente presso il complesso gesuitico di Polizzi Generosa e il monastero benedettino di San Martino delle Scale.
Nel dopoguerra si impegna nella ricostruzione delle biblioteche danneggiate dai bombardamenti, tra cui la Biblioteca Nazionale di Palermo, e nella qualità di Soprintendente ricostituisce il sistema bibliografico della Sicilia centro-occidentale.


PRESENTAZIONE DEL LIBRO “LE BIBLIOTECARIE D’ALESSANDRIA”

Nel corso dell’iniziativa, presso la Sala di Consultazione della Biblioteca, verrà presentata la riedizione de Le bibliotecarie di Alessandria di Alessandra Lavagnino (Sellerio, 2023), fonte principale per conoscere la vita e le opere della Daneu Lattanzi attraverso il racconto appassionato e coinvolgente della figlia.
Dopo i Saluti istituzionali di Margherita Perez, direttrice della Biblioteca centrale della Regione siciliana, interverranno: Carmela Perretta (già direttrice della BCRS) e Ketty Giannilivigni (relatrice). All’incontro parteciperà Anna Tschinke, figlia di Alessandra Lavagnino e nipote di Angela Daneu Lattanzi.
La manifestazione in memoria di Angela Daneu Lattanzi è sostenuta dalle associazioni UdiPalermo e Salvare Palermo.
Nel 2018 le donne dell’UdiPalermo avevano lanciato una petizione sottoscritta anche da molte/i intellettuali – tra cui Simonetta Agnello Hornby, Dacia Maraini, Maria Attanasio, Letizia Battaglia, Evelina Santangelo, Emma Dante, Renata Boero, Roberta Torre, Maria Rosa Cutrufelli, Luisa Muraro, Gabriella Benedini, Alessandra Bocchetti, Stefania Tarantino, Valeria Andò, Elisa Romano, Alessandra Dino, Simona Feci, Tecla Mazzarese, Marzia Barbera, Tommasina Bianca Squadrito – affinché l’Amministrazione regionale dei Beni culturali tributasse il dovuto riconoscimento pubblico ad Angela Daneu Lattanzi che “si unì al coro degli intellettuali e dei funzionari che responsabilmente, durante la seconda guerra mondiale, misero concretamente in salvo il patrimonio culturale italiano per consegnarlo alle future generazioni“. Nel 2022 l’ iniziativa è stata rilanciata dall’associazione Salvare Palermo con la proposta di intitolazione della Sala di Lettura della BCRS.
La Sala di Lettura, ubicata al primo piano della Biblioteca, è stata l’aula magna del Collegio Massimo dei Gesuiti, utilizzata dai religiosi per le rappresentazioni teatrali.
Nel 1782, dopo la cacciata dei Gesuiti, il grande salone venne adibito a Sala di Lettura della Biblioteca istituita dai sovrani borbonici, impreziosito dal soffitto a cassettoni e dalla pregiata scaffalatura in legno su disegno dall’architetto Giuseppe Venanzio Marvuglia.
I bombardamenti del 1943, che arrecarono ingenti danni al complesso monumentale gesuitico, sventrarono il soffitto e distrussero l’arredo della Sala, danneggiando il patrimonio librario ivi contenuto.
Nel dopoguerra, grazie all’iniziativa di Angela Daneu Lattanzi – allora, soprintendente bibliografica della Sicilia occidentale - che si adoperò nella ricostruzione della Biblioteca, la Sala di Lettura – ripristinato il soffitto sul modello del Marvuglia – venne restituita alla pubblica fruizione come luogo di studio e di Lettura.