La diaspora della biblioteca dell'abbazia di S.Martino delle scale

Biblioteca centrale della Regione siciliana "A. Bombace" - Palermo

06/05/2022 - Convegno

diaspora_abbazia


Luogo: Sala Consultazione della Biblioteca centrale della Regione siciliana

Data: venerdì 6 maggio

Orario: dalle ore 9.00 alle ore alle ore 17.00

Categoria: Convegno


 PROGRAMMA

 9.00 Saluti

 9.10 Presentazione

 Benedetto Viola, Presidente dell’Associazione “Settimane delle   Culture”

 9.20 Introduzione

Anna Capra, Presidente dell’Associazione “ARCHEOCLUB SICILIA ODV”

La storia dei fondi martiniani

Modera: Giuseppe Scuderi, Regione Siciliana. Assessorato dei beni culturali

Le collezioni a Palermo

9.30 - Biblioteca centrale della Regione siciliana (Carlo Pastena)

10.00 - Soprintendenza Archivistica della Sicilia - Archivio di Stato di Palermo (Ester Giuseppa Rosa Rossino)

10.30 - Notizie sulla Biblioteca di San Martino delle Scale tratte dalle carte d’archivio della Biblioteca centrale della Regione siciliana “A. Bombace” (Carmela Perretta)

11.00 - Coffee break

11.30 – I fondi martiniani presso la biblioteca Comunale di Palermo (Salvatore Pedone)

12.00 - I fondi manoscritti provenienti da S. Martino delle Scale custoditi presso la BCRS (Mercuria Salemi)

12.30 - I fondi a stampa di S. Martino delle Scale custoditi presso la BCRS (Angela Anselmo)

13.00 Visita Sala Fondi Antichi e visione dei più significativi volumi provenienti da San Martino

13.30 Visita guidata del Laboratorio di restauro presso la Biblioteca centrale della Regione siciliana

14.00 – Buffet

Le collezioni a Termini Imerese, Monreale e… altrove?

Modera: Domenico Ciccarello, Vicepresidente Associazione italiana biblioteche. Sezione Sicilia

14.30 - Il fondo di S. Martino delle Scale presso la Biblioteca “Liciniana” di Termini Imerese (Claudia Raimondo)

15.00 - I fondi martiniani presso la Biblioteca Comunale di Monreale (Elisabetta Lo Coco)

15.30 - I fondi martiniani presso la Biblioteca Pax dell’Abbazia di S. Martino delle Scale (don Mariano Colletta)

16.00 - I fondi martiniani presso la Biblioteca “Ludovico II de Torres” di Monreale (don Giuseppe Ruggirello)

16.30 - 11 agosto 1870: la diaspora delle collezioni dell’Abbazia di San Martino delle Scale (Amelia Crisantino)

17.00 - Conclusioni (Domenico Ciccarello)


L’Abbazia di San Martino delle Scale, una delle più importanti e antiche della Sicilia, venne fondata (o rifondata) nel 1347 per volere dell'arcivescovo di Monreale Emanuele Spinola, ad opera di sei monaci benedettini arrivati dalla comunità di San Nicola di Nicolosi. I monaci operarono sotto la guida di don Angelo Sinisio, nominato nel 1352 primo abate di San Martino.
Nel 1869, la sua soppressione ha rappresentato uno dei momenti più tristi nella storia della cultura del regno d’Italia: il cospicuo patrimonio librario dell’Abbazia fu diviso tra le biblioteche di Palermo (nazionale e comunale) e la biblioteca comunale di Termini Imerese; le pergamene, che testimoniavano la sua ricca e antica storia, furono espropriate e consegnate all’Archivio di Stato di Palermo; i suoi estesi possedimenti furono tutti espropriati.
Questo convegno intende cercare di riscostruire il momento di massimo splendore dell’Abbazia e la sua rovinosa caduta, avvenuta nel 1869 a opera di Michele Amari il quale accusava i responsabili della struttura di non essere in grado di custodire il ricco patrimonio bibliografico e museale custodito al suo interno. Ancora oggi si conserva memoria di questa soppressione e del drammatico trasferimento dei suoi beni. Sono ormai trascorsi oltre 150 anni e l’intento del convegno è proprio quello di riportare alla memoria la gloria di questa Abbazia testimoniando come la sua storia non sia finita con la soppressione del 1869 ma continui nelle raccolte bibliografiche delle biblioteche palermitane (oltre che nelle raccolte museali del museo archeologico regionale “Antonino Salinas” e della Galleria regionale di Palazzo Abatellis). Michele Amari stimava il patrimonio bibliografico di San Martino in circa 20.000 volumi, una quantità considerevole per quei tempi. Tutti i libri furono confiscati e trasportati su dei carretti da cui, come raccontano le cronache, in parte caddero rovinosamente a terra aumentando la dispersione di questo patrimonio, frutto di secoli di paziente raccolta e conservazione dei monaci benedettini. Nel corso dell’ultimo secolo e mezzo, affrontando la cronica carenza di personale, questi fondi sono stati catalogati, restituendoli alla pubblica fruizione.
Al convegno interverranno, raccontando la storia dei fondi martiniani, i direttori delle biblioteche palermitane e della comunale di Termini Imerese, cui furono destinati i libri della ricca Libraria martiniana. Tra gli altri interventi non potrà mancare il contributo di don Mariano Colletta, che insieme ai suoi confratelli cerca di far rivivere l’Abbazia martiniana, anche dando una nuova vita alla biblioteca, oggi chiamata Biblioteca Pax.