Vincenzo Consolo - L'inquietudine di uno scrittore civile

Biblioteca centrale della Regione siciliana "A. Bombace" - Palermo

11/02/2022 - Convegno

Vincenzo consolo


Luogo: Sala Consultazione della Biblioteca Centrale della Regione Siciliana

Data: Venerdì 11 febbraio

Orario: ore 17.00

Categoria: Convegno

L’incontro si aprirà con i saluti del direttore della Biblioteca, Carlo Pastena

Introduce:

Antonio Calabrò, giornalista e scrittore

“Tra giornalismo e letteratura”

Interverranno:

Salvatore Ferlita, docente presso l’Università degli Studi di di Enna “Kore”

“Un esordiente in “parrucca”. Gli albori di Vincenzo Consolo

Claudio Masetta Milone, socio fondatore dell’Associazione “Amici di Vincenzo Consolo”

“Tra ecologia e internet. Passeggiando con Vincenzo Consolo”

Concetto Prestifilippo, giornalista

"Parole contro il potere. La lezione civile di Vincenzo Consolo"

Dario Stazzone, italianista, presidente della Societa' Dante Alighieri di Catania

"Consolo, il viaggio e l'odeporica"

Con la presentazione di un eBook comprendente il catalogo del patrimonio bibliografico posseduto dalla Biblioteca regionale di e su Vincenzo Consolo.

In occasione del decimo anniversario della morte di Vincenzo Consolo, l’Arapàn Film Doc Production in collaborazione con la Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori e con l’Associazione “Amici di Vincenzo Consolo” ha organizzato l’evento “Mese Consolo” per ricordare lo scrittore, giornalista e saggista siciliano.

In tale ambito, la Biblioteca ha organizzato il convegno dal titolo VINCENZO CONSOLO. L’INQUIETUDINE DI UNO SCRITTORE CIVILE che tratterà le diverse sfaccettature della sua produzione.

Oltre che scrittore, infatti, Consolo fu anche giornalista, chiamato nel 1975 dal direttore dell'Ora Vittorio Nisticò a irrobustire i legami del giornale tra cronaca e cultura sicché lo scrittore di Sant'Agata di Militello emigrato a Milano, lasciò la città dell'editoria per buttarsi nell'esperienza diretta di una Sicilia in cui il taccuino del cronista spaziava dalla candidatura di Leonardo Sciascia al consiglio comunale di Palermo al processo al "mostro di Marsala" (l'uomo che aveva fatto morire tre bambine) e al sequestro di Corleo, il patriarca delle esattorie, suocero di uno dei cugini Salvo ormai padroni dell'impero esattoriale e legati a potentati politici in forte odore di mafia.

“Un bel bagno mediterraneo di umile giornalismo - scrisse in seguito Nisticò - mentre tra un servizio e l'altro Vincenzo Consolo trovava il luogo e il silenzio dove ripararsi per dare gli ultimi ritocchi a “Il sorriso dell'ignoto marinaio”, il capolavoro che di lì a poco lo avrebbe consegnato tra gli eredi della grande letteratura che la Sicilia ha dato alla nazione.

Oltre al contributo dei diversi relatori del convegno, durante il pomeriggio dell’11 febbraio verrà anche presentato un eBook con il catalogo del patrimonio bibliografico posseduto dalla Biblioteca regionale di e su Vincenzo Consolo con l’elenco degli articoli scritti sul giornale L’Ora e le fotografe tratte dall’Archivio della redazione del medesimo giornale.

Tale prodotto sarà consultabile sul sito della Biblioteca e fornirà un valido strumento di ricerca per tutti coloro che desiderano approfondire la conoscenza e lo studio di Consolo relativamente al posseduto della Biblioteca regionale.