Gli estranei. Underclass e identita' borderline

Biblioteca centrale della Regione siciliana "A. Bombace" - Palermo

13/07/2021 - Presentazione libro





Luogo: Chiostro della Biblioteca centrale della Regione siciliana

Data: Martedì 13 luglio

Orario: 17.00

Categoria: presentazione libro

Saluti del direttore della Biblioteca Carlo Pastena

Con la partecipazione di:

Leoluca Orlando, Sindaco di Palermo

Gino Pantaleone, scrittore

Giorgio Bisagna, avvocato presidente associazione "ADDUMA - Avvocati Dei Diritti UMAni"

Modera la giornalista Gilda Sciortino

Sarà presente l’autore


Gli estranei

Viviamo in un tempo in cui le ideologie politiche sono morte. L’unica ideologia per tutti è il consumismo.

Il popolo è stato ridotto a pubblico dello spettacolo o a utente dei servizi. Nel Medioevo atomico le mura sono immateriali e gli accessi dipendono dalle informazioni.

Fuori delle mura ci sono gli altri; una massa di esclusi, di precari, di estranei che cresce e che avanza. Ci sentiamo minacciati. Noi aumentiamo le distanze ma loro tirano i sassi dal cavalcavia, colpiscono a caso tra la folla inerme, aggrediscono le famiglie isolate e i colletti bianchi. Sono individui precari, pericolosi e imprevedibili che sopravvivono di espedienti ai bordi del consumismo, pronti a esplodere, con assoluta casualità e al minimo pretesto, la loro rabbia.

Noi alziamo quotidianamente le nostre difese per avere più sicurezza. Ma sembra inutile. Abbiamo paura. La Società dei consumi continua a togliere la terra sotto i piedi degli estranei e a escluderli, ma loro non arretrano e si accalcano su barconi fatiscenti per raggiungerci via mare o si nascondono nelle periferie,

ormai divenute terre di nessuno. Siamo in pericolo. La globalizzazione, alla fine, ha prodotto l’apartheid.

 

“Tutti i capitoli del libro di Victor Matteucci contengono le domande necessarie e obbligatorie per

risolvere i problemi colossali di coloro che sono esclusi, che vendono la loro forza lavoro per sopravvivere

fuggendo da sistemi economici e politici aberranti, che sono fuggiti da guerre, carestie, miseria, ingiustizia

che regnano nel mondo sottosviluppato. Dobbiamo smetterla con gli eufemismi: sì, c’è un mondo che è

profondamente, in modo atroce, sottosviluppato e assurdamente sostenuto dalle più grandi potenze”.

(Rita El Khayat)

Victor Matteucci (Caracas, 1959) è project manager senior per la Cooperazione Internazionale e Presidente della ONG MEDITER con sede a Bruxelles. Si occupa da oltre 20 anni della progettazione e gestione di programmi di sostegno e inclusione sociale finanziati dalla Commissione europea a sostegno delle popolazioni vulnerabili e delle dinamiche di Genere nel Mediterraneo e in Medio Oriente, con particolare attenzione alle aree e ai Paesi di post-conflitto. Per conto della Commissione Europea ha gestito e gestisce, dal 2009 a oggi, programmi di cooperazione esterna nel Nordafrica e in Medioriente. È autore di vari saggi e inchieste, fra cui: Terranova, dalla disobbedienza alla rivolta con Ernesto Balducci (saggio), 1988; Il suicidio Fabrizi (libro d’inchiesta), 1997; Abruzzo Isola felice (libro d’inchiesta), 1993; Pescara da mangiare (libro d’inchiesta), 1955; Il delitto Alinovi e il caso Ciancabilla (libro d’inchiesta), 2019.