Pilastri di giuseppe Verrigno

Biblioteca centrale della Regione siciliana "A. Bombace" - Palermo

09/10/2020 - Presentazione libro


Luogo: atrio Biblioteca regionale

Data:  venerdì 09 ottobre 2020

Orario: 17.00

Categoria: presentazione libro

Saluti di Carlo Pastena, direttore della Biblioteca

Intervengono:

Laura Lorello, Professore Ordinario di Diritto Costituzionale UniPa

Giovanna Marano, Assessora alla scuola del  Comune di Palermo

Alessandro Amato, Giornalista

Carlo Guidotti, Editore

La ripresa delle attività di comunicazione avviene nel rispetto del distanziamento sociale nell'ampio spazio all'aperto dell'atrio centrale. E’ obbligatorio l'uso della mascherina.


Pilastri

SINOSSI

 Da dove proviene l’attuale diffuso disinteresse nei confronti della politica? Nel tempo dell’apatia e dell’insensibilità, possono forse cultura, politica e partecipazione rappresentare l’autentica speranza e la sicura via per raggiungere un reale e agognato cambiamento?

Sono questi alcuni degli interrogativi a cui l’autore cerca di dare una risposta nel saggio Pilastri, nel quale vengono evidenziate le radici storiche e le attuali necessità di ciò che viene definito “partecipazione”.

Dopo anni in cui la vita associativa fu sottoposta a stringenti restrizioni, il travolgente entusiasmo dei partiti artefici della Repubblica rifondò su basi democratiche il nostro “vivere insieme”. Circoli territoriali, seminari, manifestazioni: il ruolo svolto dalle organizzazioni politiche, infatti, grazie soprattutto allo straordinario strumento della partecipazione, risultò per anni determinante per arricchire e rendere sempre viva la democrazia. Segno distintivo dei partiti di massa era la cura dei contenuti, dell’eloquio, il rispetto reciproco, la ricerca costante del dialogo, l’accurata selezione del personale dirigente.

Caratteristiche queste che l’odierno sistema politico pare avere accantonato, preferendo un linguaggio improntato alla semplicità e spostando i tradizionali momenti di contatto con i cittadini dalle piazze, dalle strade, ai social network, nuove agorà digitali.

Cosa ha causato questi così drastici mutamenti nel modo d’essere e di operare dei partiti? Essi svolgono ancora efficacemente il ruolo di propulsori di partecipazione e democrazia che la Costituzione gli riconosce, o vivono una profonda crisi? Se di crisi possiamo parlare, quali effetti determina nel nostro ordinamento e come può essere superata?

Come noi tutti, cittadini, possiamo dare un significativo contributo alla comunità costituzionale? Quali strumenti ci offre la Costituzione per denunciare malesseri, per portare avanti idee, per fare sentire la nostra voce?

L’AUTORE

Giuseppe Verrigno, durante gli anni studio alla facoltà di Giurisprudenza di Palermo, affianca al proprio percorso di formazione e approfondimento un intenso attivismo: ricopre il ruolo di consigliere di Corso di Studi, fonda diverse associazioni studentesche, si fa promotore di varie attività in campo culturale e sociale. Nel 2018 fonda “Politeia”, associazione con cui è impegnato nella divulgazione dei contenuti e dei valori della Costituzione italiana, del diritto dell’Unione europea e dei temi dell’educazione civica tra i giovani. Nel 2019 consegue la laurea Magistrale in Giurisprudenza presentando una tesi in Diritto Costituzionale e Diritto Pubblico Comparato dal titolo Il ruolo dei partiti politici nelle democrazie contemporanee. E’ autore di pubblicazioni, in particolare in materia di Diritto amministrativo, e attualmente svolge la pratica forense presso l’Ordine degli Avvocati di Palermo.