Non lasciamoli soli.Storie e testimonianze dall'inferno della Libia. Qello che l'Italia e l'Europa non vogliono ammettere
Biblioteca centrale della Regione siciliana "A. Bombace" - Palermo
16/04/2019 - Presentazione libro
■ Luogo: Sala Consultazione
■ Data: Martedì 16 Aprile 2019
■ Orario: ore 17.00
■ Categoria: Presentazione libro
■ Saluti del direttore Carlo Pastena
Interventi
■ Adham Darawsha, assessore alle Culture del Comune di Palermo
■ Giancarlo Mirone, giornalista e scrittore
Sarà presente l’autore
Quello che l'Italia e l'Europa non vogliono sentire e vedere emerge in maniera drammatica dalle testimonianze raccolte da Francesco Viviano e Alessandra Ziniti, due giornalisti che da anni portano all'attenzione dell'opinione pubblica una situazione che non può più lasciarci indifferenti. Gli accordi stipulati con il governo di Tripoli e con le tribù locali hanno ridotto gli sbarchi ma hanno intrappolato in Libia centinaia di migliaia di migranti, ridotti a schiavi e soggetti a ogni tipo di tortura. Donne e bambine violentate, costrette a prostituirsi, giovani in fuga dai loro paesi e trasformati in torturatori crudeli, assenza di qualsiasi diritto. L'inferno esiste, ed è in Libia. I racconti di questo libro arrivano da coloro che sono miracolosamente riusciti a sfuggire ai lager libici, e in alcuni casi a individuare i loro torturatori e ad assicurarli alla giustizia italiana. Ma non c'è giustizia che possa riscattare chi ha perso qualsiasi dignità. Bisogna fermare questa tragedia, non favorirla contrastando chi in ogni modo cerca di contenerla, come le organizzazioni umanitarie che, accusate addirittura di accordi con i trafficanti, sono costrette in buona parte a ritirarsi, lasciando campo libero alla guardia costiera libica che riporta nei lager gli scampati alla morte in mare. Un incubo senza fine.